ALMATEATRO
1994 – 2019
25 ANNI DI EMOZIONI ARTE E POLITICA

PROGRAMMA DEGLI APPUNTAMENTI
PER LA CELEBRAZIONE DEI 25 ANNI DI ATTIVITA’ DI ALMATEATRO
FEBBRAIO – MAGGIO 2019

“Quale funzione può avere la Cultura in rapporto al contrastato tema delle migrazioni in un periodo di rischiose derive razziste se non quello di proporre un immaginario diverso per dare significato e pratica a parole come convivenza, comunità, cura, diritto alla vita, inclusione, amore, desiderio, sogno, visione di futuro.”  

Il gruppo teatrale Almateatro festeggia i suoi primi 25 anni, tutti vissuti all’insegna di una grande passione, finalizzata a promuovere una dimensione civile e politica dell’impegno artistico,  per creare comunità e spazi di esercizio di cittadinanza, costruire relazioni e scambi tra differenti appartenenze, dare spazio in scena ad altre lingue, contrastare il razzismo e la xenofobia, coinvolgere le comunità migranti come soggetti culturali.

L’Associazione Almateatro, nei suoi 25 anni di attività ha sviluppato un proprio metodo ed un proprio pensiero artistico nel fare teatro,  realizzando 21  produzioni teatrali, molti video documentari, un libro per l’infanzia, un CD musicale, un’antologia di testi-percorso letterario sulle Pari Opportunità nel mondo, e numerose  ricerche finalizzate a mettere in luce la grande ricchezza legata all’incontro tra culture.

Dopo la data del 25 novembre 2018  al Teatro Garybaldi di Settimo Torinese - in cui il gruppo è stato ospite del Forum donne con un appuntamento che ha ripercorso le tappe più significative dell’attività della compagnia attraverso frammenti di spettacoli, letture sceniche, testimonianze e musiche, per celebrare questo traguardo tanto importante e raccontare anni di progetti  e spettacoli - Almateatro ha elaborato per i primi mesi del 2019 un programma di appuntamenti e incontri pensati per ricordare quanto realizzato nel passato ma anche per  ridefinire e tratteggiare un contesto in cui tutte le donne impegnate nelle diverse attività dell’associazione lottano, per un imprescindibile cambiamento culturale, essenziale per il presente come per le generazioni future e per dare un senso positivo, seppur critico, a questo momento storico.
Dal quartiere al mondo è il primo appuntamento in programma
domenica 3 febbraio alle 20.30

alla Casa del Quartiere San Salvario  - Buffet a offerta libera.

Durante la serata le donne di Almateatro raccontano in video alcuni dei progetti realizzati nell’arco dei 25 anni di attività, sia sul tema del  teatro di comunità con le proiezioni di documentari realizzati sul territorio di San Salvario, e in altri quartieri della città sulla vita e le attività degli  abitanti (Etica Peretica, Spazio teatro, Tutto è possibile, Qualcosa da scambiare, Dis-crimini invisibili – Alla ricerca degli indizi nascosti, Siediti vicino a me, Il sogno di baccalà e altre storie, Il sogno di Ariel – dal laboratorio alla scena, La memoria dei luoghi), sia sui progetti di  ospitalità per  artiste e attiviste internazionali, sia il video doc che riguarda  uno degli ultimi progetti  realizzati : il Festival  Delle  Migrazioni   – Siediti vicino a me  – Arte Teatro Letteratura  – prima edizione Torino 20-23 settembre 2018 – Oulx  1 dicembre 2018. Quattro giornate a Torino e una giornata a Oulx di spettacoli, concerti, incontri e workshop  intorno al tema delle migrazioni. Ideazione di Almateatro, Acti Teatri Indipendenti ,Tedacà.

A seguire domenica 17 febbraio alle ore 17 nei locali dell’Associazione Impresa & Territorio,
Il Sogno di Ariel 
una performance di teatro e video curata da Enza Levatè e Gabriella Bordin, realizzata con un  gruppo di donne rifugiate, ospiti del Centro di Accoglienza della cooperativa “ l’ isola di Ariel” e  con donne del territorio della Città di Ivrea. Mentre il venerdì 22 febbraio alle ore 21 Almateatro e Circolo dei Lettori ospitano l’autrice Gabriella Ghermandi che incontra il pubblico per presentare il suo spettacolo Perle, fiori e storie delle donne Etiopi.

 

Venerdì 8 marzo alle ore  19 appuntamento al Gruppo Abele con Voci poetiche e ribelli del Perù e America Latina a cura di Associazione Illary e Almateatro mentre Sabato 9 marzo alle ore 20.30 un altro appuntamento alla Casa del Quartiere di  San Salvario con  “Autobiografia di una rivoluzionaria” Almateatro legge Angela Yvonne Davis, leggendaria attivista della lotta degli   afroamericani. In occasione di questo incontro nel  salone della Casa del Quartiere dal 9 al 19 marzo sarà allestita   una mostra fotografica di Valeria Sangiorgi e Vincenzo Solano con le immagini di spettacoli e momenti dell’attività di Almateatro nell’arco di 25 anni.

Mercoledì 20 marzo alle ore  17 il Centro Interculturale delle donne Alma Mater  ospiterà invece la proiezione del video che documenta “Righibé”,  il primo spettacolo di Almateatro andato in scena l’8 marzo 1994 al Teatro Adua di Torino con la regia di Adonella Marena. Restauro e trasposizione video da analogico a digitale a cura di Alberto Ruffino. A seguire la presentazione del libro di Erika Bernacchi Femminismo interculturale. Una sfida possibile? Edito da Aracne sul tema dell’esperienza delle associazioni interculturali di donne in Italia.

In programma da marzo a maggio sul territorio del quartiere di San Salvario il progetto “Ilaria. 25 anni di solitudine”. Una serie di iniziative sulla vicenda di Ilaria Alpi: incontri, concerti e spettacoli organizzati e promossi da Compagnia Almateatro, Associazione culturale Candelaio Fuorionda, Articolo 21, Associazione Chiaro e Tondo, Casa del Quartiere, Teatro Baretti, Tempio Valdese,  Luoghi comuni.

Domenica 14 Aprile alle ore 18 Almateatro, ospite della rassegna teatrale di Maigret & Magritte, sarà presentato un abstract dello spettacolo “La Giovine Italia”. Al fianco della regista Gabriella Bordin, saranno presenti alcune delle giovani impegnate nel cast dello spettacolo sin dalla sua prima rappresentazione del 29 e 30 giugno 2016 al Teatro Vittoria di Torino: Sara Outabarrhist, Ikram Mohamed, Ilaria Capraro, Luisa Zhou, Xi Hu, Anna Sofia Solano. Lo spettacolo racconta il rapporto fra prime e seconde generazioni, attraverso il legame tra le madri e le figlie. La prospettiva da cui parte Almateatro è quella di genere, perché questa è la peculiarità artistica e politica che la compagnia pratica dal 1993 e che la contraddistingue da circa venti anni. Lo spettacolo vede scorrere in scena la narrazione delle Madri, arrivate in Italia negli anni ‘80 e ’90 o protagoniste delle migrazioni interne, e quella delle Figlie.

In quest’occasione, saranno proposte al pubblico alcune scene corali costruite insieme alle ragazze, che offriranno lo spunto per parlare del progetto, della sua drammaturgia collettiva e dell’urgenza comunicativa di raccontare e indagare le scelte e le riflessioni sul mondo di oggi e porre questioni sul rapporto con i paesi d’origine dei genitori, sui diritti, sulle discriminazioni e sul futuro di convivenza da costruire in un’Europa che innalza muri, attraverso ricordi, pensieri, discussioni, visioni di vita, valori trasmessi e ricevuti, che districano nodi culturali, geografici e linguistici.

Dal 17 al 19 aprile alle ore 21 appuntamento al Teatro Baretti con Prima fu la volta dei migranti – inchiesta sull’Europa dei muri una nuova produzione inserita nel programma della  Stagione 2018/19 Il tempo del disinganno. E’ una lezione  in forma teatrale che vuole rendere memoria di scelte politiche, responsabilità e fatti che, in vent’anni di storia, hanno permesso il contesto che oggi si sta affermando nell’Unione europea, dove i muri stanno avendo la meglio sui diritti e molte nazioni hanno costruito sulle loro frontiere  barriere per impedire l’ingresso dei migranti nei loro territori. L’intera inchiesta si sviluppa  sulla base di una rigorosa documentazione. Drammaturgia a cura di Davide Rigallo e regia di Gabriella Bordin. In scena: Elena Ruzza e Suad Omar.

PROGRAMMA CRONOLOGICO DISTESO
INFORMAZIONI DETTAGLIATE PER CIASCUN APPUNTAMENTO

DOMENICA 3 FEBBRAIO 2019 ORE 20.30 CASA DEL QUARTIERE SAN SALVARIO, VIA MORGARI 14

DAL QUARTIERE AL MONDO Almateatro si racconta in video e presenta alcuni documenti video che ripercorrono i progetti realizzati nell’arco di 25 anni di attività: dal teatro di comunità ai progetti di ospitalità per artiste e attiviste internazionali.

PROGETTI DI TEATRO DI COMUNITA’

Questi i video proiettati:

ETICA PERETICA di Ernaldo Data e Marta Teodoro prodotto dai Servizi Educativi della Città di Torino e dall’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza,  Almateatro Torino 2000. L’esperienza di laboratorio e di spettacolo con i bambini della scuola materna Bai ed elementare Manzoni , con i genitori e le insegnanti.

LA MEMORIA DEI LUOGHI – donne, bambine, ragazze raccontano il Quartiere San Salvario  ripresa video dell’evento teatrale conclusivo. Almateatro  Torino 2008 Lo spettacolo,  vede in scena più di 60 donne di ogni età e riporta nello spazio del  Teatro le suggestioni raccolte,  le parole e i racconti di tutte .

SPAZIOTEATRO di Francesca Gentile con la collaborazione di Anna Sofia Solano. Documento video del progetto Spazioteatro realizzato in collaborazione con Associazione LAQUP

L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELLA CITTÀ Passeggiata urbana e Laboratorio itinerante  Torino 2018Di quale città parlano le donne che parlano di città? In che modo le donne abitano la città? Si  riconoscono  nella città che abitano?

TUTTO È POSSIBILE regia di Laura Bevione, Ernaldo Data, Anna Gasco. Dal Progetto” La casa dov’è?” di Almateatro . Torino 2008. I ragazzi protagonisti del documentario vivono e studiano a Torino. Hanno raggiunto da qualche anno i genitori che da tempo abitano e lavorano in città. I loro pensieri oscillano tra la nostalgia per il mondo che hanno lasciato, le difficoltà di realizzare nuove esperienze, le aspettative e i sogni di una vita meno precaria. Esprimono desideri e timori per il futuro, osservano la città , le sue trasformazioni, riflettono sui cambiamenti e sulla difficoltà di essere accettati. Sono forti e consapevoli del vantaggio di avere due lingue e due Paesi. Sono disponibili ad impegnarsi per creare migliori condizioni di vita per sé e per le proprie famiglie e, nello stesso tempo, tengono la valigia pronta, disposti a ripartire per conoscere nuovamente il mondo.

QUALCOSA DA SCAMBIARE – dialogo tra vecchi e nuovi migranti ideazione:  Vesna Scepanovic ,  Riprese video e montaggio: Francesca Portalupi  Almateatro Torino 2009. Il cortometraggio racconta l’incontro tra alcune allieve dell’Istituto Beccari di Torino, residenti in città da pochi anni, le cui famiglie provengono da Ghana, Marocco e Perù e un gruppo di abitanti del quartiere Barriera di Milano-Regio Parco.

DIS-CRIMINI INVISIBILI – Alla ricerca degli indizi nascosti   di Francesca Gentile e Gemma Santi Torino 2014  video  di introduzione allo spettacolo Nuovo alfabeto prossimo futuro . Il  progetto educativo  è volto a  stimolare  la sensibilità critica delle studentesse e degli studenti delle scuole superiori e dell’università al riconoscimento di fenomeni di discriminazione di qualsivoglia natura e origine.

SIEDITI VICINO A ME di Francesca Gentile. Il video documenta il progetto di laboratorio teatrale con un gruppo di ragazzi minori migranti ospiti nella Comunità dell’Oratorio San Luigi e lo spettacolo finale  “La foresta che cresce” realizzato in collaborazione con le Compagnie ACTI Teatri Indipendenti e Tedacà  presso il Teatro Astra.Torino 2017

IL SOGNO DEL BACCALÀ ED ALTRE STORIE  riprese di Paolo Rapalino. Il video riproduce un estratto dello spettacolo omonimo che mette  a confronto esperienze di vecchie e nuove migrazioni a Torino. In particolare viene data voce al primo gruppo di rifugiati ospitati in un progetto sperimentale presso il  Centro T. Fenoglio di Settimo,  divenuto, nel corso degli anni,  un punto di riferimento per tutto il territorio nazionale nel campo dell’accoglienza. PRODUZIONE Almateatro, mySound, SOMS, Croce Rossa, Comune di Settimo, Enaip Piemonte. ANNO 2009

IL SOGNO DI ARIEL DAL L ABORATORIO ALLA SCENA riprese di Deka Mohamed. Il video documenta la performance teatrale omonima realizzata con un  gruppo di donne rifugiate ospiti del Centro di Accoglienza della cooperativa Isola di Ariel e  con donne del territorio della Città di Ivrea. Almateatro  Ivrea 2017

OSPITALITA’ DI ARTISTE E ATTIVISTE INTERNAZIONALI

Questi i video proiettati:

MEDÉE -  LES RISQUES D’UNE RÉPUTATION  videodoc  del back stage e dello spettacolo    realizzato da Almateatro in co produzione con Associazione Baretti Testo, musiche e regia: Werewere Liking  Torino 2005.

ENSEMBLE TARTIT : videointervista a Fadimata Walet Oumar  di Vesna Scepanovic. L’ensemble Tartit, letteralmente l’unione guidato da Fadimata Walet Oumar, si forma in un campo profughi del Burkina Faso nel 1995. Primo gruppo musicale di donne Tuareg in Mali e primo gruppo ad esibirsi e a cantare la cultura tuareg nel mondo utilizzando gli strumenti tradizionali.Torino 2010.  nel mese di marzo  il gruppo musicale Tartit porta a Torino la musica, i gesti e le voci delle donne Tuareg: un viaggio lungo tre giorni che sarà un’occasione unica per ascoltare la preziosa testimonianza del leggendario popolo nomade del Sahara. Organizzazione a cura di Almateatro

LE RIBELLI  “ Video 1 minute” risultato del corso di formazione video a cura di Vidéofemmes di Creteil (Paris) Torino 2008. Organizzazione Almateatro

ESTRATTI VIDEO SUL FESTIVAL  DELLE  MIGRAZIONI   – Siediti vicino a me  – Arte Teatro Letteratura  - Prima edizione Torino 20 – 23 settembre 2018 – Oulx  1 dicembre 2018 Quattro giornate a Torino e una giornata a Oulx di spettacoli, concerti, incontri e workshop  intorno al tema delle migrazioni. Ideazione di Almateatro, Acti Teatri Indipendenti ,Tedacà. Video di Deka Mohamed e Eleonora Diana 

DOMENICA 17 FEBBRAIO 2019 ORE 17
NEI LOCALI DELL’ASSOCIAZIONE IMPRESA & TERRITORIO, VIA FOLIGNO 14, TORINO

IL SOGNO DI ARIEL
A cura di Enza Levatè e Gabriella Bordin – Almateatro. Performance di teatro e video realizzata con un  gruppo di donne rifugiate, ospiti del Centro di Accoglienza della cooperativa “ l’ isola di Ariel” e  con donne del territorio della Città di Ivrea.  Evento organizzato dall’Associazione “Il sogno di Tsige” per la rassegna  “ETIOPIA :Voci del passato e prospettive odierne”

VENERDI’ 22 FEBBRAIO 2019 ORE 21, CIRCOLO DEI LETTORI, VIA BOGINO 9,TORINO 

PERLE, FIORI E STORIE DELLE DONNE ETIOPI
Almateatro e Circolo dei lettori ospitano Gabriella Ghermandi.

Gabriella Ghermandi è nata ad Addis Abeba nel 1965 e si è trasferita in Italia nel 1979 dove vive a Bologna, città di origine del padre. Seguendo l’arte della metafora tipica della tradizione culturale etiope, scrive e interpreta spettacoli di narrazione e nel 2012 ha dato vita a Atse Tewodros Project, un’esperienza che coinvolge musicisti etiopi e italiani sui temi della memoria storica, della tradizione e della convivenza tra culture. La sua intensa attività teatrale e teorica sul tema della multi-identità e della scrittura è da anni oggetto d’interesse per molti studiosi anche all’estero. Regina di fiori e di perle il suo primo romanzo, ha fatto il giro del mondo , toccando tutti i continenti ed è stato studiato in molte università negli Stati Uniti, in Canada, Australia, Sudafrica, Europa. Nel 2015 è stato tradotto in inglese e pubblicato da Indiana University Press. Nel 2016 è stato libro dell’anno per il “Club europeo del libro” in Canada.

VENERDI’ 8  MARZO 2019 ORE 19 GRUPPO ABELE CORSO TRAPANI 91/ B TORINO

VOCI POETICHE E RIBELLI DEL PERÙ E AMERICA LATINA
A cura di Associazione Illary e Almateatro

SABATO 9 MARZO 2019 ORE 20.30 CASA DEL QUARTIERE SAN SALVARIO , VIA MORGARI 14

AUTOBIOGRAFIA DI UNA RIVOLUZIONARIA
Apericena
Almateatro legge Angela Yvonne Davis, leggendaria attivista della lotta degli   afroamericani

contro il razzismo. “Razzismo e sessismo frequentemente convergono e la condizione delle donne lavoratrici bianche è spesso legata allo status oppressivo delle donne di colore”

Mostra fotografica
In occasione di questo Evento presso il salone della Casa del Quartiere dal 9 al 19 marzo al  sarà allestita   una mostra fotografica con le immagini di spettacoli e momenti dell’attività di Almateatro  nell’arco di 25 anni .
Fotografie di Valeria Sangiorgi.
Fotografie di Vincenzo Solano

MERCOLEDI’ 20 MARZO 2019 ORE 17 CENTRO INTERCULTURALE DELLE DONNE ALMA MATER,
VIA NORBERTO ROSA 13A TORINO

RIGHIBÉ A TORINO

Proiezione del Video che documenta “Righibé”,  il primo spettacolo di Almateatro andato in scena l’8 marzo 1994 presso il Teatro Adua di Torino. Regia Adonella Marena. Restauro e trasposizione video da analogico a digitale a cura di Alberto Ruffino.
Presentazione del libro di Erika Bernacchi Femminismo interculturale. Una sfida possibile? L’esperienza delle associazioni interculturali di donne in Italia Ed. Aracne
La ricercatrice Erika Bernacchi, insieme ad altre Associazioni Interculturali di donne con sede  in Italia, mette in rilievo le esperienze delle Associazioni Almaterra e Almateatro di Torino dagli anni ’90 ad oggi.

DOMENICA 14 APRILE 2019 ORE 18 – MAIGRET & MAGRITTE, CORSO MONCALIERI 190 

PRESENTAZIONE ED ESTRATTO DELLO SPETTACOLO “LA GIOVINE ITALIA”

Domenica 14 Aprile alle ore 18 in Corso Moncalieri 190, ospite della rassegna teatrale di Maigret & Magritte, sarà presentato un abstract dello spettacolo “La Giovine Italia”. Al fianco della regista Gabriella Bordin, saranno presenti alcune delle giovani impegnate nel cast dello spettacolo sin dalla sua prima rappresentazione del 29 e 30 giugno 2016 al Teatro Vittoria di Torino: Sara Outabarrhist, Ikram Mohamed, Ilaria Capraro, Luisa Zhou, Xi Hu, Anna Sofia Solano. Lo spettacolo racconta il rapporto fra prime e seconde generazioni, attraverso il legame tra le madri e le figlie. La prospettiva da cui parte Almateatro è quella di genere, perché questa è la peculiarità artistica e politica che la compagnia pratica dal 1993 e che la contraddistingue da circa venti anni. Lo spettacolo vede scorrere in scena la narrazione delle Madri, arrivate in Italia negli anni ‘80 e ’90 o protagoniste delle migrazioni interne, e quella delle Figlie.

In quest’occasione, verranno presentate al pubblico alcune scene corali costruite insieme alle ragazze, che saranno lo spunto per parlare del progetto, della sua drammaturgia collettiva e dell’urgenza comunicativa di raccontare e indagare le scelte e le riflessioni sul mondo di oggi e pone questioni sul rapporto con i paesi d’origine dei genitori, sui diritti e sulle discriminazioni e sul futuro di convivenza da costruire in un’Europa che innalza muri, attraverso ricordi, pensieri, discussioni, visioni di vita, valori trasmessi e ricevuti, che districano nodi culturali, geografici e linguistici. Ingresso gratuito, uscita a cappello.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA a info@maigretemagritte.org 

17 – 18 – 19 APRILE ORE 21 TEATRO BARETTI , VIA BARETTI, 4 TORINO
STAGIONE 2018/19 IL TEMPO DEL DISINGANNO

PRIMA FU LA VOLTA DEI MIGRANTI – INCHIESTA SULL’EUROPA DEI MURI. Lezione  in forma teatrale:  vuole rendere memoria di scelte politiche, responsabilità e fatti che, in vent’anni di storia, hanno permesso il contesto che oggi si sta affermando nell’Unione europea, dove i muri stanno avendo la meglio sui diritti e molte nazioni hanno costruito sulle loro frontiere  barriere per impedire l’ingresso dei migranti nei loro territori.  L’intera inchiesta si sviluppa  sulla base di una rigorosa documentazione.
Drammaturgia: Davide Rigallo
Regia: Gabriella Bordin
In scena  Suad Omar, Elena Ruzza
Coro in video : Ayoub Moussaid, Lamin Sidi- Mamman,Ilias Bekkali, Adelina Dumitru,Klevisa Ruci,Xi Hu, Luisa Zhou, Ikram Mohamed, Anna Sofia Solano, Sara Outabarrhist, Ilaria Capraro, Felix Caluori.
Immagini video Francesca Gentile, Anna sofia Solano
Produzione: Almateatro e Associazione Baretti.
Al termine della terza replica  festa con il pubblico

MARZO – APRILE – MAGGIO  SAN SALVARIO

Ilaria. 25 anni di solitudine”. Una serie di iniziative sulla vicenda di Ilaria Alpi: incontri, concerti e spettacoli organizzati e promossi da Compagnia Almateatro, Associazione culturale Candelaio Fuorionda, Articolo 21, Associazione Chiaro e Tondo, Casa del Quartiere, Teatro Baretti, Tempio Valdese,  Luoghi comuni.

Info Almateatro: info@almateatro.itwww.almateatro.it
Ufficio stampa: Cristina Negri – mail: cristina.negri@fastwebnet.it  – cell 333 8317018

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ALMATEATRO 1994-2019
ALCUNI TRA I PROGETTI PIU’ SIGNIFICATIVI REALIZZATI

Spettacoli In stagione al Teatro Baretti di Torino (www.cineteatrobaretti.it) dal 2004  al 2014 con il sostegno del Sistema Teatro Torino (Città di Torino e Teatro Stabile ) e nelle stagioni 2017/18 e  2018 /19.

Teatro di Comunità: Nel quartiere di San Salvario, dal 1999 al 2002 Progetto “Il tappeto volante”, in scena in piazza più di 50 persone, adulti e bambini di molte nazionalità.

Progetto “La memoria dei luoghi-il quartiere raccontato dalle donne” (2008) in scena 60 donne, ragazze  e bambine ; cantanti e musiciste professioniste e non, native e migranti.

Progetto “Naqra’ma’an – Leggiamo insieme” Letture teatrali in arabo/italiano”con donne Egiziane e Italiane, in collaborazione con MAO Museo Arti Orientali.

Laboratori di educazione all’intercultura: dal 1999 al 2014 Almateatro è presente nell’offerta didattica del Centro  Servizi Didattici della Provincia di TO per le Scuole secondarie.

Ospitalità di artiste dal mondo: Were were Liking drammaturga  camerunense ; Dah Teather di Belgrado; Ensemble Tartit  musiciste Tuareg ; Vidéofemmes da Créteil – Paris

 PRINCIPALI VIDEO PRODOTTI

“Etica Peretica ” presentato a SOTTO18FILMFESTIVAL 2002;

“Tutto è possibile”  presentato a SOTTO18FILMFESTIVAL  2008 sulle seconde generazioni

“Le ribelli” Festival International de Film des Femmes 2008 Créteil-Paris.

“Qualcosa da scambiare-vecchi e nuovi migranti” premio speciale della Giuria Festival Plural+ 2009 a New York-Organizzazione Internazionale dei Migranti e dall’Alliance of Civilization delle Nazioni Unite.Gli spettacoli di Almateatro fin dall’inizio hanno coinvolto  un pubblico di donne e uomini, di ragazze e ragazzi nativi, migranti e di seconda generazione  poiché i temi trattati sono relativi all’incontro tra diverse appartenenze o provenienze culturali.  Molte sono le studentesse che ci hanno seguito in questi anni e che hanno prodotto tesi di Laurea sulla nostra esperienza artistica e sociale.

PUBBLICAZIONI

Cristina Balma Tivola “Identità in scena- etnografia del caso Almateatro” ed. Aracne 2008

Erika Bernacchi “Femminismo interculturale. Una sfida possibile? Ed. Aracne  novembre2018 collana Asterischi.

I PROGETTI   PIU’ RECENTI

Nel 2016 Almateatro con Associazione Terraterra ha realizzato un laboratorio teatrale con i ragazzi del centro di accoglienza SPRAR di Settimo Torinese. Il laboratorio ha dato come risultato un’azione scenica dal titolo Rifugi  vincitrice del primo premio al Festival Giorgio Gaber 2016 Obiettivo Nuove Generazioni.

Almateatro è uno dei vincitori del Bando MigrArti 2016 (unico vincitore nella Regione Piemonte) con il Progetto/spettacolo “La Giovine Italia” sul rapporto tra le generazioni di migrazione al femminile.

Nel 2017 ha realizzato l’azione scenica “Il sogno di Ariel” risultato del laboratorio teatrale con donne richiedenti asilo e donne abitanti nel territorio nella Città di Ivrea.

Vincitore altresì del Bando MigrArti 2017  in partenariato con le Compagnie Acti Teatri Indipendenti e Tedacà  con il progetto “La Foresta che cresce “ con giovani richiedenti asilo e di seconda generazione.

Sempre in partenariato con  le Compagnie Acti Teatri Indipendenti e Tedacà  Almateatro ha ideato e realizzato dal 20 al 24 settembre 2018 in Torino  il FESTIVAL DELLE MIGRAZIONISiediti vicino a me / ARTE TEATRO LETTERATURA Quattro giornate di spettacoli, concerti, incontri, workshop, convivialità intorno al tema delle migrazioni. Si è replicato nella  giornata del 1°dicembre 2018  presso  il Comune di Oulx. www.festivaldellemigrazioni.it.

Nel 2017/2018  in partenariato con Associazione LAQUP e con la GOLDSMITHS University di Londra  realizza il progetto SPAZIOTEATRO che, attraverso passeggiate urbane per i quartieri della città di Torino, un laboratorio teatrale con spettacolo finale itinerante, riflessioni e scrittura  promuove lo sviluppo sociale del territorio con un gruppo di donne abitanti della Città .