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Almateatro e Laqup – Laboratorio Qualità Urbana Partecipazione 
sabato 24 e domenica 25 novembre alla Casa del Quartiere di San Salvario
presentano la tappa finale di SPAZIOTEATRO
un progetto sullo spazio pubblico e la socialità
con il sostegno della Compagnia di San Paolo - finanziato da AxTO Azioni per le periferie torinesi

 

Il progetto SPAZIOTEATRO nasce con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo sociale del territorio con un gruppo di donne italiane e straniere per favorire il senso di appartenenza. Lo step finale del progetto – che ha esplorato i quartieri di Torino  e Grenoble con passeggiate urbane e momenti di verifica e confronto, azioni performative e workshop – vede la collaborazione di Göze Saner, ricercatrice e regista turca, docente della Goldsmiths University of London, e di Loubna Bensalah, attivista, camminatrice marocchina che è stata docente di comunicazione all’università Mohammed V di Rabat.

Due giorni di lavoro a partecipazione gratuita – organizzati in collaborazione con la Goldsmiths University of London e il Centro Piemontese di Studi Africani - sabato 24 e domenica 25 novembre alla Casa del Quartiere di San Salvario in Via Morgari, 14. Un weekend dedicato alla presentazione delle attività e delle azioni portate avanti dal progetto Spazio Teatro nel corso dell’ultimo anno, in cui sarà possibile dialogare con due straordinarie attrici dei processi di cambiamento delle donne nei contesti in cui vivono. Per continuare ad esplorare nuove possibilità di indagine e forme di espressione, all’interno degli spazi urbani in cui viviamo.

 Il workshop rappresenta la tappa conclusiva di un percorso che ha voluto offrire alle partecipanti un’occasione per riflettere su come e quanto la maggiore frequentazione e conoscenza della città e dei suoi spazi possa dare alle donne maggiore libertà.

PROGRAMMA
sabato 24 novembre  – Casa del quartiere
MATTINO – APERTO A TUTTI
10:00-12: presentazione del progetto Spazio Teatro e delle attività portate avanti da Göze Saner e Loubna Bensalah, con la condivisione di contesti, visioni e obiettivi;
12:00-13:00: spazio alle domande e al confronto.
POMERIGGIO - PER GLI ISCRITTI AL WORKSHOP
14:00-15.30: spostamento dalla Casa del quartiere alla Mole Antonelliana
con mini flash mob performativo lungo il percorso e ai piedi della Mole
15:30-17:00: a gruppi di 10 persone, salita sulla Mole e osservazione della città dall’alto;
In contemporanea,  un altro gruppo di donne sarà impegnato in letture sceniche – tratte dalla performance finale della prima fase del progetto Spazio Teatro “L’insostenibile leggerezza della città” – che prenderanno vita nello spazio pedonale di Via Montebello.
>[Le partecipanti al workshop possono portarsi una propria sedia o uno sgabello pieghevole per  contribuire all'azione performativa in strada].
17:00-18:00: spostamento al Circolo dei Lettori per un momento finale di riflessione e verifica delle attività della giornata, con tempo dedicato alla scrittura.

domenica 25 novembre  –  Casa del quartiere
MATTINO – PER GLI ISCRITTI AL WORKSHOP
10:00-13:00: workshop teatrale a cura di Göze Saner con la partecipazione di Loubna Bensalah e preparazione di una mini azione scenica per il pomeriggio.
POMERIGGIO
14:00-15:00: riflessioni collettive sul workshop
15:00-15:30: prove azione scenica
15:30-16:00: azione scenica pubblica a conclusione del workshop.

Per informazioni e iscrizioni scrivere a:
info@laqup.it
Per inviare un messaggio tramite facebook:
Almateatro: @almateatro.to
Laqup: @spazipubblicicondivisi

 

Loubna Bensalah

Loubna Bensalah è un ex professoressa di comunicazione e relazioni pubbliche dell’Università Mohamed 5, a Rabat. Consapevole dello stato delle donne in Marocco, la giovane donna decide di mobilitarsi affinché le cose possano cambiare. Nel 2016, ha lanciato il progettoIo cammino con lei“, dove ha camminato per circa 1000 km, lungo la costa atlantica marocchina, per incontrare le donne, soprattutto nelle zone rurali. Dopo la sua prima esperienza, è arrivata la volta di una seconda avventura, ma questa volta in Tunisia. Ancora una volta, Loubna ha camminato per 1000 km per le stesse ragioni. Tutti gli incontri, le discussioni, gli scambi, le testimonianze… che ha avuto con le donne che ha incontrato, le hanno mostrato che le donne hanno bisogno di liberare il loro corpo e la loro parola. Una volta tornata, ha iniziato a lavorare con una piccola squadra su un progetto che ha chiamato “Kayna” (una parola che nel dialetto marocchino significa “io esisto e agisco”). Il progetto ha mantenuto l’idea del camminare come un concetto, ma Loubna qui non cammina più da sola : questa volta ogni donna può unirsi alla passeggiata. L’iniziativa è una passeggiata femminile, varata alla fine di marzo 2018,  per conquistare lo spazio pubblico. Il loro obiettivo è quello di far sentire la voce delle donne e coinvolgere i giovani nella società. Dopo la prima edizione, a Safi, e l’edizione di lancio, a Rabat, il progetto “Kayna” è partito ufficialmente.

Göze Saner

Göze Saner è docente del dipartimento Theatre and Performance della Goldsmits University of London dal 2007 dove ha tenuto corsi di Teatro e di teoria e pratica della Performance, e per cui contribuisce a sessioni analitiche culturali e a diverse performance. Ha studiato filosofia al Bryn Mawr College, USA. Dopo la laurea è tornata a Istanbul, sua città natale, entrando a far parte del Bilsak Tiyatro Atölyesi dove per cinque anni, ha curato, ideato e realizzato numerose performance. Ha anche tenuto corsi e workshop con ALCHERA Tiyatro e partecipato come attrice Freelance-Trainer a Festival, collaborando con Università e centri culturali. Nel 2004, è arrivata in Inghilterra per iniziare il suo dottorato al dipartimento di teatro Royal Holloway, University of London, culminato nel giugno 2007 con la sua performance “La verità sul tiranno” e con la tesi di dottorato di ricerca nel 2008, “Dal tiranno al clown e ritorno: studio pratico di un attore di archetipo in performance”. Göze ha poi continuato a formarsi con i nomi più influenti del panorama teatrale internazionale, con Iben Nagel Rasmussen di Odin Teatret, con Claudia Contin e Ferrucio Merisi sulla commedia dell’arte, con Enzo Cozzi sulla creazione della maschera di cuoio e con Alison Hodge sul clown. Dal 2005 ha lavorato con la compagnia The Quick and the Dead guidata da Alison Hodge. La documentazione del lavoro del gruppo è stata pubblicata in un DVD-ROM dal titolo: The Quick and the Dead: lo sviluppo del training e della performance. [Arts Documentation Unit: 2007]. Nel 2005, Göze ha fondato la sua compagnia, Cafila Aeterna. Attualmente il gruppo sta lavorando allo sviluppo di una performance itinerante in risposta all’archetipo della vecchiaia. www.cafila-Aeterna.com

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